Se potessi, scriverei un silenzio...

Eccomi

Utente: Serigl
Nome: Serena
...aveva dietro di sè una strada lunga diecimila kilometri...e davanti a sè il nulla...improvvisamente, vide ciò che pensava, ancorchè INVISIBILE sino ad allora, essere VIVIBILE...e cominciò a viverlo.

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mercoledì, 14 settembre 2005

...ti voglio amare...

Ti voglio amare... nell’utopia invalicabile
dentro la pura realtà della natura
varcando ogni spazio temporale
voglio disvelare alla ragione la febbre dell’estasi,
la simbiosi di due essenze fecondate
Ti voglio amare... nel cromatismo abbagliante
pioniere delle tue emozioni
eremita dei chiassosi desideri
creativo estemporaneo di ogni moto pulsionale
Ti voglio guardare...senza vincoli di leggi ottiche
desiderarti nudo alla tridimensionalità cubista
magnifico generatore della mia metamorfosi
Ti voglio guardare...nella debolezza delle sensazioni
voglio fremere...congiungermi col tuo seme onirico
liberare l’inconscio, l’irrazionale...dissetarmi delle intime realtà occultate
saremo anime astratte, percezioni visive in movimento
saremo l’eterna suggestione della libertà...

Postato da: Serigl a 21:56 | link | commenti (10) |
amore

domenica, 04 settembre 2005

...pensieri struggenti...

Nudi erano la stessa cosa, perfetti e sbagliati...Assolutamente perfetti,completamente sbagliati,immersi nell'eterna stasi innaturale di un tramonto che violentando le imposte sanguinava attraverso le fessure,si lasciavano bagnare di luce...
Amarsi era Agosto....

Non lo scirocco ma la saliva profumata era velo sulla pelle,non catene ma labbra erano prigione....
Liberi reclusi della propria avidità divoravano respiri con respiri masticando frammenti di promesse e schegge di giuramenti.Disegnavano i limiti dei propri corpi con le estremità delle lingue trasformando le proprie figure in dipinti dissestati dal perpetuo divenire scordando quanto fossero distanti quelle vite...

Non il resto,solo i suoi occhi.Due fuochi verdi e spaventati,distanti come i soli indifferenti del nero si chiusero mentre lasciava ..... Non il resto,solo i suoi occhi.Due laghi dipinti col pennello della notte,languenti come un alba,si chiusero mentre lasciava che la sua carne penetrasse la carne di lei....

Dalla paura al terrore, dal terrore alla sorpresa, dalla sorpresa all'attimo di perfetta inconsapevolezza di un orgasmo...

Ringrazio l'autore di queste parole che accompagnano il mio pensiero....grazie cura!

Postato da: Serigl a 21:10 | link | commenti (13) |
amore

Adesso mi vedete meglio......no?

Postato da: Serigl a 20:37 | link | commenti (3) |
serena