Se potessi, scriverei un silenzio...

Eccomi

Utente: Serigl
Nome: Serena
...aveva dietro di sè una strada lunga diecimila kilometri...e davanti a sè il nulla...improvvisamente, vide ciò che pensava, ancorchè INVISIBILE sino ad allora, essere VIVIBILE...e cominciò a viverlo.

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lunedì, 31 ottobre 2005

...il suo strano mondo "virtuale"...

...rimasi a lungo in quella strana luce, la sera del 26/10 alle 00.33 (così rimembra me il file)... a rigirare fra le dita quell'anello...sopraggiungevano le melodie di quella musica stanca...scioglievano il tempo che, quasi, non lo riconoscevi più...ci andai, in seguito, mi recai ad esplorare il suo strano mondo "virtuale"...raccolsi 6 dei 13 fogli e mi sentii, d'improvviso, BENE...

...come per un singolare precetto, ovunque andasse, chiunque incontrasse, qualunque cosa dicesse, quell'uomo agiva in una solitudine incondizionta e perfetta...era, con ogni probabilità, uno di quegli uomini che non amano assistere alla propria vita...ritenendo impropria qualsiasi dissuasione a viverla...

...e di continuo...vivendola...e incontrandola,  costruiva quel suo strano mondo "virtuale"...a lui, un GRAZIE...

Postato da: Serigl a 14:02 | link | commenti (3) |
amore

lunedì, 24 ottobre 2005

...vedo in me...

...come vedo incalzare le onde verso la spiaggia petrosa...così gli istanti nostri si affrettano al loro fine, trasfromando ogni luogo con quello che gli corre innanzi...la mia nascita, entrata nel mare della luce tempo addietro, striscia alla maturità, di che non appena coronata...eclissi maligne ne insiadono lo splendore e il tempo, che lo diede, distrugge adesso il suo dono...e il tempo trafigge il mio fiorito serto di giovinezza d'animo e scava sue trincee in fronte alla mia bellezza...e niente lascia sorgere se non per la sua falce, per la sua mano crudele...

...come vedo in me quest'epoca dell'anno...quando foglie ingiallite, poche o nessuna, pendono da quei rami tremanti contro il freddo... vedo in me, adesso, il crepuscolo del giorno, quale dopo il tramonto svanisce all'occidente...subito avvolto dalla notte nera, gemella della morte, che tutto sigilla nel riposo...vedo in me il languire di quel fuoco che aleggia nella mia anima, come sul letto di morte su cui dovrà spirare, consunto da ciò che fu già suo alimento...questo vedo in me, che fa più forte il mio amore e... degnamente amerai chi presto ti verrà meno...

Postato da: Serigl a 21:29 | link | commenti (6) |
amore

martedì, 11 ottobre 2005

...questa tortura di me...

...più li chiudo, più i miei occhi vedono chiaro...di giorno si posano su cose senza merito...ma, questa sera guardano te...sarebbero beati i miei occhi se fossero in grado di contemplarti alla luce del giorno, poichè tutti i giorni rimangono notte a vedersi finchè io non vedo te e le notti sono lucidi giorni quando i sogni ti mostrano a me...adoro questa tortura di me...i tuoi occhi hanno sotratto me a me stessa ormai da tempo e, ancor più, in questa serata di confidenze, risa e abbracci...e dell'altra me stessa hai ormai pieno possesso...essendo io chiusa in te, sono per forza "tua" con tutto ciò che ho in me...e tanto dolce e adorabile sai fare la mia vergogna e in cumuli di dolcezze sai avvolgere i tuoi peccati...

Che alta dimora che posseggono quei vizi che ti hanno eletto per loro abitazione! ....te dove la bellezza ricopre ogni vergogna e tutto ciò che è dato vedere volge in grazia...

...abbi cura di questo grande privilegio: usata male la lama più dura perde, alla fine, il suo taglio...

Postato da: Serigl a 02:25 | link | commenti (24) |
amore

domenica, 09 ottobre 2005

...per tua voglia, mio è l'amore...

è per tua voglia che la tua immagine tiene aperte le mie palpebre lungo la notte spossante...

tu desideri che i miei sonni siano rotti, mentre forme a te simili illudono il mio sguardo...

mandi il tuo spirito a spiare le mie azioni per rivelare in me vergogne vane...

...esca o alimento della tua gelosia?

no...no... il tuo amore, sebbene grande, non è da tanto...

mio è l'amore che mi tiene gli occhi aperti...mio è l'amore che annienta il mio riposare...

sempre facendo guardia in tuo favore...

per te sorveglio, mentre tu vegli altrove...

lontano da me e troppo ad altri vicino...

Postato da: Serigl a 09:44 | link | commenti (4) |
amore

domenica, 02 ottobre 2005

...dare, dare, dare...

..."Maestro, fa che io non cerchi tanto
Ad esser consolato, quanto a consolare;
Ad essere compreso, quanto a comprendere;
Ad essere amato, quanto ad amare...

...poiché, così è:
DANDO, che si riceve"...

Postato da: Serigl a 15:29 | link | commenti (5) |
serena