![]()
Nome: Serena
...aveva dietro di sè una strada lunga diecimila kilometri...e davanti a sè il nulla...improvvisamente, vide ciò che pensava, ancorchè INVISIBILE sino ad allora, essere VIVIBILE...e cominciò a viverlo.
oggi
luglio 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
luglio 2005
amicizia
amore
attualitÃ
bohh
cinema
cose poco serie
formula 1
moto gp
musica
my bike
nipotino
non dissuadermi mai
serena
visitato *loading* volte
..."non dissuadermi mai"...
…quali tristi errori commise il mio cuore mentre si pensava esser felice appieno? Quanto fuor di lor orbite gli occhi miei hanno vagato nei furori di tanto delirosa febbre? Beneficio del male, or come intendo, che il meglio è più apprezzato quando si è visto il male…il male nell’aspettare, il male di quanto ho aspettato…poiché, così è…
Ho aspettato quel silenzio, ho aspettato col cuore denso…
Ho aspettato quel segnale, ho aspettato di parlare…
Ho aspettato col cuore ingombro, ho aspettato quell’incontro…
…seppi, in seguito, e rimproverai tra me la precoce viola: ladra soave, a chi rubasti il tuo olezzo se non all’alito dell’amor mio? …e col pensiero del tempo, i cui mille accidenti, si insinuano tra le promesse, mutano decreti di re, sciupano la sacra bellezza, spuntano i voleri più forti, piegano le menti più ferme al variabile corso del mondo…ahimè, temendo la tirannia del tempo, perché non avrei detto: oggi il mio amore è più forte, allora che sicura sopra ogni certezza, lasciando il resto nel dubbio, io coronavo il presente?…
Amore è un bimbo: non dovevo, dunque, dire così per non chiamare adulto quel che tuttora cresce…è dentro la mia mente, in memoria imperitura, che assai più durerà di quelle “pagine”, oltre ogni termine fino all’eternità…o, almeno, fino a che la mente e il cuore avranno da natura la facoltà di esistere…finchè al labile oblio non daran la loro parte di te, il tuo ricordo non potrà cancellarsi…e a te sovviene quel quadro, poiché il tenere un qualcosa che serva a ricordarti equivarrebbe ad ammettere ch’io so dimenticarti…
…”Non dissuadermi mai…”: non io, tu, in quel 21, ad averlo fatto…
...tu nel jazz...
...come per aguzzare l'appetito, stimolo il palato con pungenti misture, così colma di dolcezza di tale musica (JAZZ), incominciai ad assaggiare salse forti e piccanti e, sazia di star bene, mi parve ormai dicevole, ammalarmi ancor prima che fosse necessario...allorchè nelle note di periodi trascorsi, io sento descrizioni di creature stupende e lor bellezza rende belle note trascorse...allora, nell'encomio di una beltà sublime, di mano, o piede, o labbro, o occhio, o ciglio, vedo che quell'antica nota avrebbe voluto esprimer la bellezza che tu possiedi...ma, gli antichi, non vedendoti, non poterono cantare il tuo merito...mentre io, che vedo il presente, ho occhi per ammirare, non lingua per lodare...

G. Bruzzi - Batterista jazz (Kenny Clarke al "Blue Note")
...celar me...
...per dar lustro a te, ho dato occhi alla cecità e, la tua immagine inseguendo, in lui ho sentito te...lui, che il tuo verbo pareva usare, lacrime nuove ha strappato in me, me la cui debolezza a lui ha rivelato di te...
...il cuore è troppo colmo per sapere cosa sia coscienza, eppur, chi non sa che coscienza è nata dal cuore?...non coscienza, perciò, ha indotto a celar me in nuova donna ma, amore...
...dimmi, da qual potere hai tu il terribile dono di farmi dar mentita al mio vero essere?...
..."a stissa aria, ca so putenza strogghi i mo pinseri...a stissa aria, ca so calura crisci e mi turmenta"...
...encore une fois...
...je viens de lire une chose, quelque part à 5:04, qui m'a crassé le coeur...une autre fois, encore une fois...
...je veux lui parler...je veux le voir, je veux l'embrasser...je ne resiste plus...et je me sents très mal...
je veux te parler!... écoute-moi!...encore une fois...
P.S.
...il est 13 heures...je viens de me reveiller...
...j'ai revé de lui: quelque part, à 5:04 il avait écrit de moi...
...mais c'est pas vrai, j'ai pas besoin de rever une autre fois...
...j'ai pas besoin de rever...
...j'ai besoin du REEL!...
...quei rapidi messi...
...aria lieve e fuoco purificante sono sempre con te, ovunque io dimori...il mio pensiero quella, questi il mio desiderio, presenti a un tempo e assenti, corron velocemente...poichè, se questi vivaci elementi sen vanno verso di te in dolce ambasciata d'affetto, la mia vita di quattro formata, rimasta con due soli, piomba verso l'abisso, oppressa da tristezza...sino a che l'armonia vitale è ricomposta da quei rapidi messi che da te mi ritornano ad assicurarmi del tuo stato felice, a farmene racconto...
...a tali nuove mi rallegro ma, d'un subito ansioso, verso te li rimando...e, di nuovo, al mancato racconto, mi ingombra tristezza...