Se potessi, scriverei un silenzio...

Eccomi

Utente: Serigl
Nome: Serena
...aveva dietro di sè una strada lunga diecimila kilometri...e davanti a sè il nulla...improvvisamente, vide ciò che pensava, ancorchè INVISIBILE sino ad allora, essere VIVIBILE...e cominciò a viverlo.

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domenica, 30 luglio 2006

Un giorno...


Un giorno, sceglierò?


Un giorno , con un triste sorriso, ti dirò tra le labbra ormai stanche "eri il mio caro amore" e ripenserò al sole, al vento, e ai verdi anni che, cantando, se ne vanno, dopo il mattino di maggio quando sono venuti.


Un giorno, le più ingenue parole di quei messaggi le ricorderai oppure, più certo, scordate le avrai.


E tu, Serena, continuerai a rifugiarti nei "sempre" e nell'ipocrisia dei "mai" e a farti scegliere o, finalmente, sceglierai.


Un giorno.


Io e .............................. (?)


Su, riempite i puntini.

Postato da: Serigl a 09:17 | link | commenti (258) |
musica, amore

giovedì, 27 luglio 2006

Svilire


Crying


Mattino. Sole fuori. La verità che marca l'orologio. I miei "passi" che cercano un cenno.


Mattino. Pioggia dentro. L'orologio che solamente batte. I miei "passi" incerti a cercarlo.


Notte. Freddo. L'orologio ha sospeso il suo segnale su un'ora tarda che ho sospeso anch'io. Il mio "passare", il mio "indagare" in quell'antro virtuale. Ora, uno smarrimento tesse la mia anima.


Era più lontano di quel che pensassi. Ed io, in mezzo ad un'atmosfera di stanchezza che mi prende tutto e ha preso anche l'orologio.


Era un "leggere" di là. Era un "incontro" faccia a faccia con la verità. Ed io dovetti "vederla", composta da otto parole seguenti i due punti, perchè il tempo e il battito potessero arrestarsi.


E un colpo di pennello vorrei dare, che melo facesse dimenticare, che il mio pianto potesse quietare.


E i pensieri miei intorpidire, affinchè il più caro io potessi svilire.

Postato da: Serigl a 20:41 | link | commenti (71) |
amore

mercoledì, 26 luglio 2006

Moltitudine è il mio nome


Sono accompagnata da voci e messaggi e la mia mano tiene una scheda col numero d'ordine e di chiamata. Nessuno sa il mio nome. Da un altoparlante viene un voce qualunque che mi mantiene anonima. Faccio pure la fila per i bagni di mare o andare all'ospedale.


Sono solo un gettone per strada o al botteghino. Un semplice biglietto sotto il sole infrangibile della mia solitudine. Nel contemplare l'aereo, non ho volto, nè nome. Quando prendo la paga, le macchine mi sommano. In mezzo al traffico, vado e vengo in un grafico tra mucchi di nevrotici.


Se mi infilo in un cinema o finisco in prigione, ovunque sia, nel sogno o al mercato, sono soltanto una statistica, una scheda, un biglietto. Il pianto dell'amico o la bestemmia di quell'altro non sono altro che indici. Mi chiamo moltitudine, anche se poi figura, sul mio certificato di nascita bollato, un nome e tutto il resto. Questo tutto che è nulla, profondo, imperscrutabile, di fronte al cielo muto.


Col Modello Unico in mano, mi fermo al bancone. Mostro la busta e parlo. Provo che sono umana. Pago e ricevo e mangio ed amo ed odio e piango. Arrivo a far ginnastica ma, il mio stato di grazia è di materia plastica, mentre il display segnala il mio numero, che se ci fosse un altoparlante, mi chiamerebbe coi miei diversi nomi: scontrino bianco, trentuno...


E un numero tra numeri, nel mondo incolonnato, avanza. E, dunque, esiste. E una bacchettona sono, oltre che moltitudine. Già. Una bacchettona a credere che possa essere concreta, per davvero, quella persona.

Postato da: Serigl a 18:32 | link | commenti (42) |
serena

L'amore secondo me (Due)


(L'Uno si trova a pag. 2, post del 8 giugno)


Pulp di C. Bukowski


(…)
«Ciao, tesoro, sono Kitty!»
«Ciao, Kitty, mi chiamo Nick

«Oooh, hai una voce molto sexy! Sono già un po’ eccitata!»
«Non è vero, non ho una voce sexy.»
«Oh, sei molto modesto!»
«No, Kitty, non sono modesto...»
«Sai, mi sento molto vicina a te! Mi sento come se ti fossi rannicchiata in grembo, come e ti guardassi negli occhi. Io li ho grandi e azzurri. Ti stai piegando su di me, come se mi volessi baciare!»
«Stronzate, Kitty, son qui da solo a bere scotch e ad ascoltare la pioggia.»
«Senti, Nick
, devi usare un po’ l'immaginazione. Lasciati andare, e sarai sorpreso di quello che potremo fare insieme. Non ti piace la mia voce? Non la trovi un po’... sexy?»
«Si, un po’ ma non troppo. Sembra che tu sia raffreddata. Sei raffreddata?»
«Nick
, Nick ragazzo mio, sono troppo calda per essere raffreddata!»
«Be', dalla voce sembra che tu sia raffreddata. Forse hai fumato troppe sigarette.»
«Io fumo solo una cosa Nick!»
«Che cosa, Kitty?»
«Non riesci ad indovinare?»
«No...»
«Guardati in basso, Nick.»
«Va bene.»
«Che cosa vedi?»
«Il bicchiere. il telefono...»
«Che cos'altro, Nick?»
«Le scarpe...»
«Nick, che cos'è quella cosa enorme che sporge laggiù mentre mi parli?»
«Oh, quella! E' la pancia!»
«Continua a parlarmi, Nick. Continua ad ascoltare la mia voce, a pensare che ti stia seduta in grembo, con il vestito un po’ sollevato, le ginocchia e le cosce in mostra. I miei capelli sono lunghi, biondi. Mi scendono sulle spalle. Pensa a questo, Nick, pensaci...»
«Va bene...»
«Allora adesso cosa vedi?»
«Le stesse cose: telefono, scarpe, bicchiere, pancia...»
«Sei cattivo, Nick! Quasi quasi vengo lì a sculacciarti! O forse lascerò che tu sculacci me!»
«Cosa?»
«Tottò tottò, Nick!»
«Kitty...»
«Si?»
«Mi scusi un momento? Devo andare in bagno.»
«Oh, Nick so che cosa vai a fare! Ma non c'è bisogno che tu vada in bagno, puoi benissimo farlo sopra il telefono mentre parli con me!»
«No, Kitty, non posso. Devo pisciare.»
«Nick,» esclamò lei, «puoi considerare chiusa la nostra conversazione!»
Riappese. Andai in bagno e orinai. Mentre pisciavo sentivo ancora cadere la pioggia. Beh, era stata una conversazione orribile, ma almeno avevo distorto la mente dal pensiero del Passero Rosso e da altre questioni. Tirai l'acqua, mi lavai le mani, mi guardai allo specchio, mi feci l'occhiolino e ritornai allo scotch. (…)


L'amore è una regolare successione di entrate e uscite per una stessa porta ma, la chiave rimane nel taschino del calzone che si mette a lavare.

Postato da: Serigl a 08:13 | link | commenti (52) |
amore

domenica, 23 luglio 2006

Indovino io che indovini tu (fase finale)


Qualcuno ricorderà il quiz di due post fa. Sono state indovinate tutte e quattro le risposte (la quinata, in realtà, non era un vero indovinello). Vediamo come e da chi.


1)  In che giorno e a che ora ho ricevuto la foto

Risposta indovinata da alfo71. Come? alfo71 ha indagato sulla foto, l'ha sicuramente salvata sul suo pc ne ha esplorato le proprietà. Ha scoperto, così, che io ho inserito un commento all'interno delle proprietà della foto. Il commento dice (come riporta giustamente alfo71): "Bravo! Se sei arrivato fin quì, vuol dire che sei veramente curioso. Ho ricevuto questa foto il 02 luglio alle ore 22.34. Non ti resta che trovare le risposte alle rimanenti domande".


2) Cosa raffigura la foto

Risposta indovinata da IlBruni. Come? Il Bruni ha selezionato col mouse la parte vuota appena sotto la foto e ha trovato, così, la risposta corretta, ovvero: luminescenze della frenatura di un'automobile in corsa, di notte.


3) Qual'è il nickname dell'uomo che mi ha spedito la foto

4) Quanti anni ha l'uomo che mi ha spedito la foto

Risposte indovinate da kaosct. Come? kaosct ha inserito su google l'unica frase in corsivo che avevo scritto nel post e ha trovato, in terza posizione, l'indirizzo del sito del mio amico che mi ha spedito la foto, con tanto di suo nickname e età, ovvero, kino 35 anni.


Riepilogando, i vincitori sono IlBruni, alfo71 e kaosct. Questi possono partecipare, adesso, alla fase finale del quiz che prevede la seguente domanda:

- Qual'è la produzione cinematografica, a me molto cara, che esprime il concetto di "Unheimliche"?


Possono rispondere a tale domanda solo i vincitori di cui sopra ma, tutti gli altri possono partecipare o fornendo aiuto a uno dei tre (IlBruni, alfo71, kaosct), oppure rispondendo direttamente alla domanda e specificando a favore di chi rispondono. Ad esempio: se io sono pralina e voglio dare la risposta corretta, la do ma dico che lo faccio in favore o di IlBruni o di alfo71 o di kaosct.


Non mi resta che augurarvi buona fase finale!


(Quasi dimenticavo: NON E' CONSENTITA LA PARTECIPAZIONE AD AMORPLATONICO e a KAOSCT che, sanno già la risposta ma, POSSONO FORNIRE AIUTI..Capito?;))

Postato da: Serigl a 22:30 | link | commenti (143) |
cose poco serie