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Nome: Serena
...aveva dietro di sè una strada lunga diecimila kilometri...e davanti a sè il nulla...improvvisamente, vide ciò che pensava, ancorchè INVISIBILE sino ad allora, essere VIVIBILE...e cominciò a viverlo.
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Divinar m'è caro in questo blog

Sulla base delle foto pubblicate, prego voler indovinare il luogo e i protagonisti. Posso dirvi solo che sono due blogger di splinder.
(Ovvio che sono esclusi dall'indovinello i due soggetti in questione) 
AGGIORNAMENTO -
L’amico in questione è: Mr Ripoli (ex Ciclosporina)
Illusione
Ho veduto l'orizzonte, dentro di me, stagliarsi lungo un filo di sangue vivo, nel ruminare della nostalgia. E si allunga, nel tempo, il ricordare che pulsa nel mio cervello sordomuto che non ha orecchie per certe parole, tra sporgenze-rientranze della corrente nitida di vetro degli ii presenti, disegnandosi in cerchi di fughe parallele, nella verde visione trasparente del futuro.
Ho forzato il tuo tempio e la mia fronte non seppe rimanere abbottonata nel gesto antico dell'accettazione di uno dei miei troppi me. Mi feci credente nella pienezza del valore tuo, presso l'altare donde tu assistevi, ma le offerte di incenso ti rendevano ancora più impermeabile. I segni dei tuoi usi furono miei e diventasti il codice della mia mente, effigie cesellata ad una quasi-somiglianza, ma non accordasti la scala delle voci che, altissime, salivano dal mio petto, lungo cammini che avrebbero potuto essere nostri.
Così, per rimontare i tuoi declivi, crebbi in calore, ma perdetti forze e i ponti dei tuoi abissi ersi di parossismo per i miei piedi pellegrini, sull'orma tua sonora.
Il pensiero mio è limitato nel suo angolo e segue l'antica traiettoria dell'insulsaggine, che confluisce nell'oggi-donna. Questo sono. Nient'altro.
(E non riuscirò mai ad arrivare nemmeno al segno temporale del mento. Ecco.)
Fuori del mondo, quel capanno
- Testarda donna, io comprendo il tuo sogno irragiungibile: come una palma, vuoi salire al cielo, ma ti trattiene in basso la radice. Il tuo destino di desiderare una cosa impossibile è uguale al mio voler essere felice. Per quanta linfa assorba e quanta forza raccolga, nel tuo immane sforzo vano, cadono marce le foglie e a me appassiti i sogni.
- Non è così, non è come tu dici. Il sogno che ho fabbricato avrei potuto porlo ovunque avessi poi desiderato, perfino lontano dal dolore, dovunque la fortuna abbia dimora, così che, quando l'avessi conquistata, potessi ritrovarlo a tutte l'ore. Tenerlo sempre stretto fra le mani. Ma folle ho posto in alto il mio sognare. L'ho custodito dentro il suo guardare, ma non ho potuto che concordare su quell'atto da non operare.
- Testarda donna, cerca di dimenticare l'emozione che ansima nel petto. Non ripensare. Questo il segreto. Il destino che ordina le cose uno reciproco di amore ha già asseganto ad ognuno. Invece di aspirare a quel guardare immenso e inebriante, cerca questi altri sguardi che scrutano e ti aspettano. C'è certamente un altro sguardo che aspetta d'incontrarsi con il tuo.
- Così tu mi consoli. Sempre così fu per noi umani, del resto. L'uomo nella sua ingenuità si priva di rapire con sè il proprio sogno alla ventura e lo nasconde senza sapere se lo troverà. E quando va a cercare la sua felicità, che ben si cela entro se stesso, non sa nemmeno dove l'ha riposta.
Sottigliezze, sfumature, minuzie?
Un cortigiano: un uomo che vive a corte
Una cortigiana: una mignotta
Un massaggiatore: un Kinesiterapista
Una massaggiatrice: una mignotta
Un professionista: un uomo che conosce bene la sua professione
Una professionista: una mignotta
Un uomo di strada: un uomo duro
Una donna di strada: una mignotta
Un uomo senza morale: un politico
Una donna senza morale: una mignotta
Un uomo pubblico: un uomo famoso, in vista
Una donna pubblica: una mignotta
Un uomo facile: un uomo con il quale è facile vivere
Una donna facile: una mignotta
Un intrattenitore: un uomo socievole affabulatore
Una intrattenitrice: una mignotta
Un adescatore: un uomo che coglie al volo persone e situazioni
Un'adescatrice: una mignotta
Un uomo molto disponibile: un uomo gentile
Una donna molto disponibile: una mignotta
(E' la nostra di lingua.)