![]()
Nome: Serena
...aveva dietro di sè una strada lunga diecimila kilometri...e davanti a sè il nulla...improvvisamente, vide ciò che pensava, ancorchè INVISIBILE sino ad allora, essere VIVIBILE...e cominciò a viverlo.
oggi
luglio 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
luglio 2005
amicizia
amore
attualitÃ
bohh
cinema
cose poco serie
formula 1
moto gp
musica
my bike
nipotino
non dissuadermi mai
serena
visitato *loading* volte
Cestino o Cartella?
Scambio di email tra me ed un tipo.
Lui: Cara Lei, quello che fa non è giusto. Questo è un posto frequentato da persone a cui manca qualcosa. La luce della Sua sensualità arriva dritto al cuore e così facendo illude, ma non dà speranza. Mi ascolti, vada via da quì. Lei è troppo bella, troppo disarmante...toglie il respiro! Vada via. Con ammirazione. A.
Lei: (Nessuna risposta)
Lui: Ancora qui??? la dovrebbero arrestare per troppa bellezza! Lei è un'arma impropria...
Lei: In effetti, mi spacciano per un kalashnicof di tutto rispetto.
Lui: Sei stata carina a rispondermi. Cercherò di non guardare quel tuo sorriso...troppa luce nel mio pc. Potrebbe saltare il video. Divertiti ma non circolare troppo. Con ammirazione. A.
Lei: Okkei. mi farò rilasciare un permesso di guida ad hoc. (Occhio alla chute e chiude le finestre). S.
Lui: Non ho resistito. Una forza misteriosa mi ha costretto ad aprire il tuo profilo per guardarti. Sei un guaio. A.
Lei: Uno solo? S.
Lui: A dispetto del tuo nome, che evoca fiumi tranquilli e placide acque, so già che sei una "incantevole sommatoria di guai"...una piccola esperienza di vita me lo dice. Nessuna donna, con due fari al posto degli occhi e un sorriso così assassino, potrà mai essere "serena", a meno che non si trovi tra le braccia del suo amato. Ti auguro un sabato degno di una regina. Un aspirante re. A.
Lei: In effetti, miccivedo tuttora Oceano Pacifico ospitante le migliori tempeste. E pensare che, da bambina, qualcuno me lo diceva. Afferro l'augurio ringraziando e rilancio un buontutto. (Famo principessa, va.). S.
Lui: Dormi bene, Principessa. A.
Lei: Aho, dormo come me pare. Sia chiaro. tsè. S.
Lui: Allora, sorge spontanea la domanda a risposta sintetica su come hai dormito: a) bene b) male c) così così d) come me pare. Spero tanto di sentirti in qualche modo. A.
Lei: Risposta sintetica: non mi sentirai. Non ho dormito. S.
(Gli è andata bene visto il cara & principessa.
)
Nothing else but a dream,
a gorgeous dream.
Ecco.
Oh bella, ciao

(Ma i fifteendays sommmmmmmmmelier restano...)
Rientrare
Troppo presto.
Sveglia. Luce. Letto. Libro. TV.
Dormire calpestando lacrime
e afferrando pensieri
di un sentire che sono
elastici di emozioni
e graffette di ricordi neanche troppo lontani.
Svegliarsi sudando di mancanza
e stringendo il cuscino di dubbi
e di domande non poste
e di risposte cercate nel più profondo, intrinseco, abissale me.
Che domanda di rado.
Orologio. Luce. Sedia. Libro. PC.
Un'altra Murphy's. Che, nonostante tutto, la voglia permane.
Siori e siore
Un esempio di CHI mi copia.
Rendendo privato il suo blog dopo due minuti secchi dalla pubblicazione del mio post di sgamo.
Vabbè. E' risaputo. Le categorie più bugiarde e meschine sono le donne e i cacciatori. Perchè? Provate a darvi una risposta. 