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Nome: Serena
...aveva dietro di sè una strada lunga diecimila kilometri...e davanti a sè il nulla...improvvisamente, vide ciò che pensava, ancorchè INVISIBILE sino ad allora, essere VIVIBILE...e cominciò a viverlo.
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Incomunicabilità
...comunicazione distorta, spezzata, deviata, rifiutata. Assente. Disperatamente. Chiusure, barriere, cerniere sulle labbra. Aghi e fili di rammarico puro che cuciono le emozioni e ne fanno brandelli. Urla nel fitto silenzio corvino di quella città che non è del sud. Richieste, dinieghi, indisposizioni mentali? Grotte muschiate d'acredine fuso. Attese inevase, muti scritti autoimposti. Retroflessioni acrobatiche nei vicoli delle memorie scadute. DOVE SEI? Niente. Nulla. Nessuno. E si respira il fumo della delusione, dell'estasi bloccata, della passione paralizzata.
E intanto la vita sfuma come l’aria.
E l’amore? COSA E’ STATO DI QUELL’AMORE? ERA AMORE?
Ragnatela, non stoffa damascata. Ragnatela. E come mosca ci sei caduta. Attendevi…fuori di te, il sogno incompiuto, sfinito dai pensieri dorati, finemente costruiti sulle macerie di quello che era stato. Palafitte sulle macerie del pianto. E sognavi, sognavi. E continuavi ad ad aspettare e ad aspettarti.
Intanto... lui tesseva senza di te. Perché così è!
(Io e Rosalba Sgroia)
grazie al suo splendido pensiero...http://www.neroassenso.splinder.com
tuttavia, tenere l'infinito nel respiro dopo un tuo "va bene, domani" e l'eternità in ore, ore, quelle che mi hai concesso per poterti parlare...(Io e Blake)
...per intima costanza...
...se per amor mio, dunque, tu ricevi il mio amore, non posso biasimarti per l'uso che fai dell'amor mio...eppure, amore sa che è ben maggiore dolore subir torto d'amore che non dell'odio lo scontato insulto...
...concedimi sol questo amoroso pensiero, non uccidermi col tuo dispetto, di meritare ciò non penso...guarda ancora domani e non uccidere lo spirito d'amore con perpetua gravezza...questo triste mio intervallo chiamalo inverno, tanto grave d'affanni da render benvenuta la primavera, più bramata e preziosa...
...questo lamento stesso mi rammenta che innanzi è la tristezza e addietro è rimasta la gioia poichè, a nessuno sei uguale, nè alcuno è pari a te per intima costanza, quella dei miei pensieri...
...qui a seguire le parole di un grande amico, Dreamshunter...parole che sussurrano me:
"Mi chiedo per quale motivo l’amore sia così difficile a volte.
Quando dilaga nel cuore…
Quando avverte la mancanza…
Inizia a battere la sua volontà su ogni pensiero.
Straripa come un fiume in piena e non c’è controllo che tenga.
Gli argini cadono sotto le furie dirompenti del sentimento…
Lasciando nell’aria quel senso di solitudine e sofferenza"
se mai dovessi leggermi, per favore, parlami...
...al posto mio...
...codesti al posto mio ma, non al mio posto...per sfortuna o per non merito?...ed era fantastico nel dire: "notte di meriti o di fortune che sia"...



e sempre: ...come per un singolare precetto, ovunque andasse, chiunque incontrasse, qualunque cosa dicesse, quell'uomo agiva in una solitudine incondizionta e perfetta... era, con ogni probabilità, uno di quegli uomini che non amano assistere alla propria vita...ritenendo impropria qualsiasi dissuasione a viverla...
...pur distante, a me presente...
...loro si rendono servigi, sì, loro, il mio cuore e il mio occhio hanno stretto un patto: quando il mio occhio è affamato di sguardi o il cuore amante soffoca di sospiri, si pasce l'occhio dell'immagine dell'amor mio e invita l'occhio a tal festino figurato...un'altra volta l'occhio è ospite del cuore, partecipando dei suoi pensieri amorosi...in grazia alla sua immagine o al suo amore, è così, pur distante, a me presente, nè può andar più lungi dei miei pensieri, che sono sempre con me e LUI con loro...
...ma, ditemi, voi che mi leggete...se e quando mi leggete...qual è il motivo per tale immagine a me si cara?...
...vogliate indovinar...ma, provate solo se la voglia vi rammenta di provar...

...amore non è amore...
...la gonfia vela dei versi di lei, salpata alla conquista di quella magia nell'aria di jazz e altro ancora, di ghiaccio ricoprirono quel muscolo centrale...d'istinto è la donna composta ma, di fedeltà dev'essere ella elogiata perchè donna la si possa appellare...non lei, nè quell'affabile genio familiare che di notturna o diurna ispirazione la illude, a lui renderanno felicità...
...amore non è amore che muta quando scopre mutamenti e a separarsi inclina quando altri si separa...no!...è un faro irremovibile che mira la procella e mai ne viene scosso...è l'astro cui si volge ogni errabonda nave, remoto in suo valore, pur se il suo luogo noto...zimbello esso non è del tempo, non si altera amore per ore e giorni brevi, ma impavido resiste fino all'abisso estremo...
...non le paure mie del vasto mondo sognante a venire, un limite porranno al mio desiderato amore...ogni incertezza di certezze si corona, poichè così è: "quel che davvero si smania, presto o più tardi, s'avvicina"...(l'ultima frase è di B. Morane)